Le Janas,
fate della Sardegna
Io sono la Jana di Mitos, il volto di una storia, un mito in una grande famiglia di miti. Sono il ricordo iconico di questa terra, un volto che racconta una storia, un volto da cui si può ricostruire una storia.
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LA JANA DI MITOS SARDEGNA
Il mio scopo? Portare nelle case di chi mi acquista la bellezza della terra sarda, negli aspetti più affascinanti che la contraddistinguono. Ricordi, magie, storie... storie tra le più emblematiche del mondo, come quella delle piccole fate chiamate Janas, compagne di vita del popolo sardo. Le Janas di Mitos, souvenir della Sardegna sono l’interpretazione di una leggenda, nate per essere il souvenir della Sardegna portafortuna e originale, dando un volto a una figura che accomuna tutta la terra sarda, delle Janas (fate) portatrici di bene.
Scopri di piùFuori dai canonici souvenir della Sardegna, le Janas di Mitos nascono come souvenir fatti a mano.
Vogliono legare la storia della terra sarda al suo visitatore e al suo abitante, dando un ricordo indelebile e unico a chi le acquista. Un ricordo perpetuo e originale, con un volto e una storia da custodire.
UN DONO IN RILIEVO
Emblematico delle Janas è l’oggetto che tendono a mostrare a chi le acquista. Le Janas di Mitos offrono su Coccu sardo, un amuleto dal colore nero intenso che nella cultura sarda porta fortuna e salute, proteggendoci dal malocchio.
Come tutti i membri della famiglia Mitos, le Janas hanno una lunga e profonda storia, che amiamo raccontare a chi le sceglie:
ALL’INIZIO REGNAVA LA MAGIA
All’inizio dei tempi, in Sardegna regnava la magia, proprio quella magia che ha portato fino a oggi le memorie di questa indissolubile leggenda. Da Nord a Sud nella maestosità della terra sarda, vivevano piccole donne magiche, esseri fantastici portatrici di bene. Erano amiche di tutti, compagne che donne, uomini e bambini desideravano sempre avere al proprio fianco. Si chiamavano Janas!
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Janas come compagne di vita.
A loro venivano confidati i mali, gli affanni e i problemi di tutto un popolo e saggiamente a mano protesa verso i bisognosi, le Janas risultavano sempre d’aiuto. Erano di rimedio alle difficoltà di tutti i giorni, delle figure su cui fare sempre riferimento.
Le Janas della leggenda, vivevano lontane dai centri abitati e dormivano in piccole grotte sparse per tutta l’isola. Vegliando su tutto e su tutti, spargendo puro amore, condividendo con gli uomini tutti i momenti più importanti della vita. Quando in una casa si festeggiavano le nuove unioni, tra balli e canti attorno al fuoco, le Janas erano li presenti a porgere gli amuleti porta fortuna della tradizione uno su tutti, su Coccu sardo.
Erano presenti in ciascuna abitazione, persino quando venivano al mondo nuovi nati, ricoprendo la culla di doni e magia purissima, vegliando su di esso con il loro sguardo amorevole. Erano parte del popolo sardo e per questo, nel bene e nel male, erano sempre con esso!
Il Tempo
Che
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I Ricordi
Era una storia bellissima quella delle Janas e il popolo sardo, una storia invidiata in tutti i continenti! Una storia di creature magiche fedeli compagne dei popolo... che si interruppe quando il tempo emise sopra questo fantastico intreccio di destini la sua sentenza. Passarono secoli da quando si smise di tramandare la storia delle Janas.
I popoli in Sardegna sempre più divisi tra di loro, dimenticarono quanto fossero importanti le Janas e persero il filo magico che legava la cultura sarda al mondo Janas, facendole diventare semplici leggende dalla dubbia origine.
La gente aveva dimenticato cosa volesse dire avere una Jana con se, una Jana a protezione della propria casa, aveva dimenticato il piacere di rispecchiarsi nel volto delle Janas, sentirsi protetti con su Coccu sardo, avere un piccolo mito, complice durante le feste, durante i natali... per tutta la vita.
Fino a quando, il destino dei sardi ritocco le note della magia Janas.
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Il Ritorno
delle Janas in
Sardegna
Venne ritrovata da un giovane pastore intento a correre tra i pascoli, in monti in Sardegna dei quali non si conosceva il nome. Era una piccola statuetta dagli occhi benevoli, i capelli scavati nella terra cotta e gli abiti luccicanti come il mare. Ricavata dalla terra, amorevole e prosperosa che solo a guardarla trasmetteva amore. Mostrava racchiuso nella sua mano un oggetto emblematico della tradizione sarda, su Coccu sardo, un amuleto unico e prezioso della tradizione, dal colore nero intenso, che permetteva a chi lo possedeva di difendersi dalla sfortuna e da tutti i mali del mondo!
L'AmulettoSu Coccu brillava tra le mani di quella statuetta proprio come la luna sul tetto della notte, nero come le ombre del mondo. Rimaneva li fisso, come parte di un tutto, su una mano in rilievo caratteristica, dalla forma tanto inusuale quanto indimenticabile, come a voler porgere l’amuleto da lei contenuto.
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JANAS, UNA STORIA UN MITO
Nel giorno di quel ritrovamento si ricominciò a parlare e a scrivere delle Janas, ricucendo quella storia che si era persa nel tempo a quella piccola donna sorridente dagli abiti turchesi. Le Janas ritornarono in Sardegna e tutti riconobbero la loro storia e la loro importanza!
La storia di piccole fate, rinate sotto forma di statuine in terra cotta, figlie dalla terra sarda, legate al destino di chi le sceglie per essergli per sempre fedeli compagne di vita, ritornate a portare in dono su Coccu sardo, l’amuleto della tradizione e giurando di vegliare nuovamente nelle case di chi con amore le rende proprie amiche.
